venerdì 24 marzo 2017

Blog Tour: "Solo l'amore" Francesca Lesnoni - V tappa - Rapporto padre figlio

BUONGIORNO READERS!
Oggi sono lieta di ospitare la quinta tappa del Blog Tour dedicato ad un libro davvero dolce. "Solo l'amore" di Francesca Lesnoni.
Titolo: Solo l'amore
Autore: Francesca Lesnoni
Editore: Self Publishing
Lucia è scomparsa... nessuno sa che fine abbia fatto la dolce sorella di Carlo, unico indizio un biglietto:
"Non preoccupatevi, sto bene. Vado dove ho sempre desiderato essere, da che ho memoria..."
Nessuno però si preoccupa realmente della sparizione di Lucia tranne Pier che, innamorato da sempre di lei, decide di prendersi un anno sabbatico per dedicarsi alla misteriosa ricerca.
Per sua fortuna Pier potrà contare sull'aiuto di alcune persone, come i signori Dardi, due amabili vecchietti, che gli consegneranno dei bigliettini scritti da Lucia; o Luigi, un sapiente tappezziere con la passione per la lettura, che lo aiuterà a mettere ordine nei suoi taccuini pieni di appunti e divagazioni; o l’amatissimo padre che, al momento opportuno, saprà cogliere una traccia importante…
Ma, prima di trovare Lucia, Pier dovrà confrontarsi con una diversa percezione di sé e degli altri, rivisitare la propria vita, comprendere qual è il suo vero sogno...
Grazie al suo intelligente umorismo e piccoli colpi di scena, Pier si ritroverà su un aereo diretto a Parigi.
Sarà lì che finalmente rincontrerà Lucia?
 Anche se può sembrare stolto o paradossale o folle,
ho scelto la metà mezza piena del bicchiere,
la sola che doni la vera gioia.
E sorrido
IL RAPPORTO PADRE-FIGLIO

Il libro di Francesca Lesnoni affronta il rapporto padre-figlio dal punto di vista del protagonista, Pier. Pier che adora suo padre, lo ammira in tutto quello che fa, ne ricerca l'essenza nel volerlo emulare.
C'è il suo voler ricalcarne l abitudini, nella ricerca della poltrona il più simile alla sua, quella poltrona in cui lo vedeva sprofondato a leggere i suoi amati libri. L'amore per i libri, nato proprio dall'osservare suo padre intento a leggere... con il sorriso stampato in volto. Un sorriso che Pier ha potuto ammirare solo durante quei momenti privati. Un sorriso che lo spinge a trovare il romanzo perfetto, quello che gli strapperà lo stesso sorriso che ha visto una sera sul volto del padre.
...mio padre era di fronte a me, sprofondato nell'avvolgente poltrona di velluto marrone, assorto, un libro tra le mani, un'espressione felice sul volto. Incredibilmente felice. L'ho guardato, ho continuato a guardarlo per un tempo che mi è sembrato infinito... La luce del mattino si è levata, lentamente, lievemente, rivelando lo splendore del bianco pero fiorito dietro la vetrata che si affaccia sul giardino.
E' cominciato così il mio amore per i libri. Dovevano essere qualcosa di grande per donare al mio papà quell'espressione che non sono mai più riuscito a ritrovare.
Il loro rapporto è un rapporto che non può non commuovere e strappare un sorriso. L'amore del figlio per quel padre ormai malato è immenso e pieno di tenerezza.
Mentre abbracciavo e baciavo mio padre, mi sono reso conto che puoi scoprire sfolgoranti colori anche nel buio. Riesco a esprimergli la mia tenerezza solo da quando è malato. Una voce - la mia? - dentro di me ha detto: "Quanto vuoi aspettare ancora per fargli sentire il tuo amore?"
3 GRANDI LIBRI CHE RACCONTANO IL RAPPORTO TRA UN PADRE E UN FIGLIO
IL PREZZO DELL'INNOCENZA - GERRY CONLON
Gerry Conlon aveva solo vent'anni quando gli agenti lo presero. Era un vagabondo, un ladruncolo, gli piaceva bere e giocare d'azzardo, ma non erano questi i motivi per cui l'avevano trascinato in prigione. Semplicemente era colpevole di essere un irlandese su suolo inglese al momento dell'esplosione di alcune bombe piazzate dall'IRA: una ragione sufficiente perché la polizia - smaniosa di trovare un capro espiatorio sotto la crescente spinta dell'opinione pubblica - gli estorcesse una confessione, una giuria lo accusasse di omicidio e un giudice gli infliggesse il massimo della pena. Nel frattempo anche altre persone innocenti - fra le quali il padre di Conlon, Giuseppe - furono condannate perché ritenute complici, in modi diversi, dell'attentato. In seguito a uno dei più clamorosi e scandalosi errori giudiziari del secolo, il protagonista della vicenda narrata in questo libro trascorse, da innocente, quindici terribili anni dietro le sbarre, riscoprendo approfondendo il rapporto con il padre. La tragica morte di Giuseppe Conlon e l'infaticabile energia di un avvocato inglese hanno portato finalmente alla luce la verità, restituendo a Gerry la libertà. Profondamente sconvolgente, questa è una storia vera, narrata dalla viva voce della vittima. Un teso, commovente racconto che si traduce in un potente, implacabile atto d'accusa contro la legge britannica e le forze dell'ordine, ma che è anche la drammatica odissea di un uomo dalla disperazione per un'ingiusta condanna al trionfo per la sua completa riabilitazione.

LETTERA AL PADRE - FRANZ KAFKA
«Carissimo padre, recentemente mi hai chiesto per quale motivo sostengo di avere paura di te. Come al solito, non ho saputo darti una risposta...» Con queste parole si apre la lettera che Franz Kafka scrisse a suo padre, Hermann Kafka, nel novembre del 1919. L’affidò alla madre Julie, nella speranza che queste pagine, così sentite, profonde e strazianti, potessero donare nuova vita a una relazione consumata da anni di incomprensioni, liti e pesanti silenzi: un rapporto contraddittorio, che condizionò pesantemente la formazione e l’opera letteraria del giovane Kafka, tra ammirazione e repulsione, paura e amore, rispetto e disprezzo. Ma a nulla valse quest’ultimo, disperato tentativo: la madre Julie, forse consapevole dell’inutilità del gesto del figlio, restituì la lettera, che non fu mai letta, al mittente. Fu pubblicata, postuma, nel 1952, non più documento personale ma parte dell’opera letteraria di uno dei più grandi scrittori della modernità.

LA STRADA - CORMAC McCARTHY
Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all'olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d'infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l'uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d'acqua grigia, senza neppure l'odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile...

GIVEAWAY

L'autrice del libro ha voluto mettere in palio un piccolo premio per quelli di voi che avranno piacere di seguire questo Blog Tour e di seguire queste semplici regole: 
- Seguire tutti i blog partecipanti come Lettori Fissi
- Essere iscritti alla pagina Facebook dell’autrice
- Commentare tutte le tappe
- Condividere taggando due amici (facoltativo)

Questi i premi in palio
Una moleskine ricordando Hem (Ernest Hemingway)
mentre scrive, seduto in un caffè di Parigi, assorto, intenso, innamorato...

Scrivere è cercare, leggere è cercare
un oltre che è già in noi.

La moleskine che riceverete è rossa perché rosso è il colore dell’AMORE.

E avrete una penna con tanti colori perché, quando cerchiamo, torniamo a vederli…
La bellezza è ovunque
a Rafflecopter giveaway
Vi lascio con il calendario...

giovedì 23 marzo 2017

GdL: Tornando a "LE ORIGINI" degli Shadowhunters - VI tappa - IL PRINCIPE

GOOOOODMORNING READERS!!!
Eccomi qui, felicissima di ospitare la VI tappa del Gruppo di Lettura dedicato alla saga The Infernal Devices, Le origini di Cassandra Clare.
GdL che sto affrontando insieme a tante amiche blogger: il primo volume della saga, "L'Angelo" avete potuto leggerlo e ricapitolarne i capitoli insieme a LEGGER-MENTE, SE NE LEGGON DI LIBRI e IKIGAI.
Il secondo volume...quello che si conclude proprio con questa mia tappa...avete potuto seguirlo dal capitolo 1 al capitolo 7 grazie a LILY'S BOOKMARK e dal capitolo 8 al capitolo 14 insieme a Sonia de IL SALOTTO DEL GATTO LIBRAIO (che sono felice di aver trascinato nel tunnel di TID...così adesso possiamo aspettare insieme l'uscita The lord of shadow *-* non vedo l'ora!!!).
Ed ora veniamo a noi, con questa tappa si conclude la lettura de Il Principe...quindi già da oggi potete partire con la lettura de La Principessa (lo amerete, ve l'assicuro...). ...insieme a me potrete ricapitolare gli ultimi capitoli di questo libro, dal capitolo 15 al capitolo 21, leggere ♥ la lettera di Will a Tessa ♥(amo) ed infine approfondire l'ambientazione del libro, andando a scoprire la Londra vittoriana.
RECAP CAPITOLI 15-21

I Cacciatori e Tessa si stanno preparando per l'incontro organizzato per trarre in trappola Nate. Incontro nel quale Tessa vestirà i panni di Jessamine. E' tutto pronto, Tessa indossa gli abiti da uomo di Jessamine, i Cacciatori sono armati di tutto punto e pronti a proteggerla ed a catturare Nate, resta solo un problema da risolvere, la sicurezza dell'Istituto che non può restare senza sorveglianza. Ed è per questo motivo che ariva Gideon Lightwood, con la scusa di proseguire gli allenamenti di Sophie avrà anche l'opportunità di sorvegliare l'Istituto.
Ma le sorprese non finiscono qui...si perchè, quando tutti sono ormai usciti in missione, Tessa torna indietro per recuperare il suo angelo meccanico, ma non fa in tempo a raggiungere la sua camera che sorprende Gideon e Sophie in atteggiamenti compromettenti...così non vista decide di non giudicare (anche perché diciamocelo...non è proprio la persona giusta a poter giudicare!) e tornare indietro.
Will, Jem, Charlotte ed Henry giungono al magazzino, luogo dell'incontro, per primi, in modo da poter perlustrare il luogo ed appostarsi per proteggere Tessa e catturare Nate. Nel momento in cui giunge la ragazza c'è l'incontro con il fratello, ma le cose non vanno come previsto, Nate resosi conto dell'inganno riesce a mettere in difficoltà Tessa ed i Cacciatori grazie ad un enorme automa. La ragazza però si trasforma nel fratello stesso e riesce ad ingannare la macchina ordinandogli di catturare Nate, nel frattempo Will la fa esplodere grazie ad un ordigno inventato da Henry. Le cose precipitano. Nate muore senza svelare il nascondiglio del Magister. Will è gravemente ferito ed anche Tessa, ferita alla testa e sopraffatta dagli eventi, sviene.
Entrambi i ragazzi ricevono le cure di fratello Enoch, ma Tessa , sotto shock, rimane priva di sensi. Nel frattempo Will, ripresosi, si reca da Magnus. Il mago riesce ad evocare il demone Marbas il quale confessa che la maledizione scagliata a Will in realtà era solo un inganno. 
All'istituto intanto Tessa di risveglia, mentre Charlotte pensa di dare le dimissioni, ma scopeta da Henry i due finalmente hanno un chiarimento scoprendo di amarsi ed essersi amati sempre...all'improvviso torna Will, un Will cambiato, deciso, ottimista...anche lui contrario a perdere Charlotte e tutti coloro che ama, convince i due a provare a fare qualcosa per stanare Mortmain, l'unica opzione sembra essere quella di smascherare Benedict Lightwood.
Ovviamente le cose non possono andare lisce per Will 😞 mentre lui sta parlando con Charlotte ed Henry...Jem raggiunge Tessa e le chiede di sposarlo e lei che fa?...accetta!
Convocati tutti in riunione per decidere il da farsi con Benedict Lightwood...Sophie confessa la sua relazione con Gideon e mette al corrente gli altri del fatto che Gideon le ha confessato il motivo per cui Mortmain tiene in pugno suo padre...ed il motivo è....SIFILIDE DEMONIACA! AH AH AH 😂 ebbene sì, Benedict ama trastullarsi con i demoni! Per la felicità di Will! E Mortmain lo sta aiutando a rallentare la malattia, con la promessa di guarirlo. Le rivelazioni non finiscono qui...si scopre che la moglie di Benedict si è tagliata le vene perché infettata dal marito! I Cacciatori decidono di andare ad affrontare l'uomo e di minacciarlo di rivelare tutto all'Enclave nella speranza che Lightwood li aiuti a catturare Mortmain. Partono per casa Lightwood Charlotte, Tessa e Will.
Avviene il confronto con Benedict, ma a quanto pare questi non sa dove si trova Mortmain, comunicava con lui attraverso Nate. Scoperta la verità sulla madre Gideon decide di abbandonare il padre ed andare all'istituto con Charlotte. Gabriel invece, incredulo, resta accanto al padre. Di ritorno all'Istituto Will chiede a Tessa di parlare...finalmente le vuole svelare i suoi sentimenti. Ed è proprio ciò che accade. Will racconta tutto a Tessa...la maledizione, la scoperta fatta grazie a Magnus...ed infine si dichiara. Ma Tessa non può far altro che spezzargli il cuore e spezzare il suo di cuore, rivelando il suo fidanzamento con Jem (scena straziante...sigh).
Il giorno della riunione del Consiglio per decidere il destino dell'Istituto e di Charlotte, Benedict appoggia la donna e le sue decisioni. Charlotte viene confermata come direttrice ed in quel momento un'invasione di collettori meccanici fa la sua comparsa al Consiglio. Tess riesce a catturare uno in modo che Henry possa esaminarlo. Finalmente tornati all'istituto i nostri protagonisti sono pronti per la cena e per festeggiare. Durante questi festeggiamenti Jem annuncia il suo fidanzamento con Tessa e Charlotte rivela di aspettare un bambino 😊 (tanta gioia). Ma la festa viene interrotta dall'arrivo improvviso di un ospite inattesa. Si tratta di Cecily, la sorella di Will: "Sono Cecily Herondale. E sono venuta per essere addestrata come Cacciatrice". 

Con questo colpo di scena termina il libro.

LA LETTERA

Voglio lasciarvi un piccolo regalo, so che non tutte le versioni del libro hanno l'inedita lettera che Will scrive a Tessa, come dedica al libro che le lascia fuori dalla porta "Racconto di due città". Nella versione Giunti del libro è riportata sull'ultima pagina, per quelle di voi che non hanno avuto il piacere di leggerla possono cliccare QUI....vi innamorerete una volta di più di Will!

A SPASSO PER LA LONDRA VITTORIANA

La Londra dell’epoca vittoriana, è la Londra di quel lungo periodo della storia inglese in cui il paese venne regnato dalla Regina Vittoria, cioè dal 1837 al 1901 (è la sovrana che ha regnato più a lungo dopo Elisabetta II). L’era vittoriana è simbolo sia di stabilità, espansione commerciale e coloniale e innovazione per l’Inghilterra, ma anche di profonde contraddizioni sociali, psicologiche e culturali. Londra meglio di ogni città rappresenta questa binomio: da una parte fiorivano bellissimi nuovi edifici e quartieri, dall'altra si creavano le baraccopoli dove le persone vivevano in condizioni pessime. È l’era della prima Esposizione Universale, della costruzione della prima metropolitana, della nascita di alcuni dei musei più belli della capitale, della seconda rivoluzione industriale, di Charlotte e Emily Bronte, ma anche dello sfruttamento minorile, della povertà dilagante e dei romanzi-denuncia di Charles Dickens. 
Tanti dei luoghi più simbolici di Londra sono di epoca vittoriana, tra cui il Big Ben, l’House of Parliament e Trafalgar Square. Buckingham Palace, che divenne la residenza ufficiale della monarchia britannica proprio con l’ascesa al trono della Regina Vittoria, e poi il Palazzo di Westminster (o House of Parliament), sede del Parlamento britannico: sebbene la parte più antica della struttura risalga al 1097, il palazzo venne quasi interamente ricostruito nel diciannovesimo secolo, dopo essere stato distrutto dal un incendio nel 1834. Fa parte del complesso anche la Clock Tower, conosciuta da tutti come Big Ben. Procedendo lungo il Tamigi verso Blackfriars Bridge, incontriamo il Victoria Embankement, chiamato così proprio in onore della Regina Vittoria (fu costruito tra il 1865 e il 1870) ed i giardini attigui (i Victoria Embankment Gardens). Rientrando verso l’interno, si arriva a Trafalgar Square, la famosa piazza dedicata al ricordo della Battaglia di Trafalgar in cui la flotta britannica sconfisse la Francia di Napoleone: originariamente sede delle stalle reali, venne rinnovata dall’architetto John Nash all’inizio del 1800 e fu aperta al pubblico nel 1844. Da qua si può proseguire verso Piccadilly Circus, la cui fontana centrale venne eretta nel 1893, e inoltrarsi in Shaftesbury Avenue, la celebre via di teatri costruita proprio in era vittoriana. Anche Tower Bridge è stato costruito in questo periodo – tra il 1886 e il 1894.
Sulle orme di Charles Dickens
Oltre all’omonimo museo situato nel quartiere di Bloomsbury, potete trovare a Londra molti luoghi legati al più rappresentativo degli autori di epoca vittoriana. Iniziate dalla stazione dei treni di Charing Cross, dove un tempo sorgeva la fabbrica in cui Dickens lavorava quando aveva 12 anni, e poi dirigetevi al numero 15 di Buckingham Street, che fu sia una residenza dello scrittore sia la prima abitazione del suo personaggio David Copperfield. Altri luoghi da visitare sono; la Somerset House, dove un tempo lavorava il padre di Dickens; la vicina Fleet Street, dove Dickens iniziò a lavorare come stenografo; il Middle Temple Hall, dove Pip, il protagonista di Great Expectations, viveva; il pub Ye Olde Cheschire Cheese frequentato dallo scrittore; The Old Curiosity Shop in Portsmouth Street, il più grande negozio dedicato oggi a Dickens e che fu aperto quando l’autore era sempre in vita; Waterhouse Square, tra Brooke Street e Leather Lane in High Holborn, dove si trova un busto di Dickens eretto dai fan e Westminster Abbey, dove si trova la tomba dello scrittore.
Non mi resta che lasciarvi alla lettura de La Principessa, troverete il recap dei capitoli dall'1 all'8 il 2 aprile sul blog CHRONICLES OF A BOOKAHOLIC!

mercoledì 22 marzo 2017

W... w... w... Wednesday #40

Rubrica ideata da MizB di ShouldBeReading, partecipare è semplice, basta rispondere a queste 3 semplici domande:
What are you currently reading? Cosa stai leggendo?
What did you recently finish reading? Qual è il libro che hai appena finito?
What do you think you'll read next? Quale sarà la tua prossima lettura?
GOODMORNING READERS!
questo mese sto facendo veramente ma veramente pena...ho avuto un calo esponenziale, da cui spero di riprendermi...in questi ultimi giorni di marzo voglio assolutamente finire i due libri che ho in lettura e leggerne altri 2...ce la farò? Ai posteri la risposta...ma vediamo quali sono i miei propositi per i giorni a venire...

What are you currently reading? Cosa stai leggendo?
Questi sono i due libri che ho in lettura, "Solo l'amore" conto di terminarlo stasera...è breve, e poi devo assolutamente scrivere la mia tappa del Blog Tour dedicato al libro...AIUTOOOO SONO INDIETRO CON TUTTO QUESTO MESE :(
Con "The protector" sono a circa metà...non dovrebbe richiedere molto tempo, è carino...c'è un estremo abuso della parola *c...o* ma ero stata avvertita...
What did you recently finish reading? Qual è il libro che hai appena finito?
Anche questo libro l'ho letto perché sono stata coinvolta nel Blog Tour dedicato, BT a cui ho aderito molto volentieri, spinta dalla trama e dalla copertina del libro, mi ispiravano parecchio entrambe le cose, in realtà poi per me è stato un banale 3 stelline, non brutto, ma nemmeno indimenticabile...

What do you think you'll read next? Quale sarà la tua prossima lettura?
Come accennavo all'inizio devo assolutamente leggere altri 2 libri entro fine mese, per poter portare a termine gli obiettivi delle due challenge a cui mi sto dedicando, quindi come Romance da cui è stato tratto un film voglio leggere "Un giorno" (che è anche uno dei 10 libri che mi sono stati consigliati in QUESTO post)...mentre come raccolta di racconti sono ancora indecisa tra "Il bazar dei brutti sogni" e "Le cronache di Magnus Bane"...voi quale mi consigliate?

giovedì 16 marzo 2017

Blog Tour - Tappa #6: Recensione "Le ragazze vogliono la luna" Janet McNally


Le ragazze vogliono la luna
Janet McNally
Editore De Agostini - Pagine 416
Ci sono estati che lasciano il segno. Estati che cambiano la vita. Per sempre. È esattamente quello che è successo a Phoebe, diciassette anni e un segreto ben custodito. Lo stesso segreto che ha distrutto il legame con la sua migliore amica e che ha mandato all'aria l’unica possibilità con il ragazzo per cui ha una cotta colossale. Ma Phoebe è abituata ai segreti. Perché tutti nella sua famiglia ne hanno uno. Tutti hanno qualcosa da nascondere: sua sorella Luna, che se n’è andata a Brooklyn per inseguire un sogno, suo padre Kieran, che se n’è andato e basta. E poi sua madre Meg. È lei la vera bugiarda di professione. Ex rock star, Meg non ama rivangare gli anni in cui ha viaggiato per il Paese insieme alla sua band, mietendo un successo dopo l’altro. E soprattutto non ha nessuna intenzione di spiegare alle figlie il motivo per cui, da un momento all'altro, ha messo fine alla carriera e al proprio matrimonio. Eppure Phoebe non è il tipo che si arrende. Decisa a ritrovare le tessere mancanti del passato della sua famiglia, raggiunge Luna a New York. E, in un’estate magica, indimenticabile, tra musica indie, notti insonni e amori impossibili, si mette alla ricerca. Della verità e anche un po’ di se stessa.
Ci troviamo ancora una volta in compagnia di uno Young Adult, ma non temete, questa volta non è una delle solite storie già lette e banali. Per una volta ci troviamo in compagnia di un libro diverso dal solito, si un o Young Adult, ma ben scritto, ben strutturato, scorrevole e con una trama non banale.
Il libro è strutturato a capitoli alterni, alcuni scritti dal punto di vista di Phoebe, la voce protagonista del romanzo, altri scritti dal punto di vista di Meg, la mamma, che in questi passaggi riesce a svelarci le vicende del passato ed a rendere completa la trama, facendoci immedesimare nel suo mondo, nei suoi sentimenti, nel suo vissuto...in modo da poter comprendere le sue scelte ed in modo da vedere svelati alcuni dei segreti che sono il filo conduttore del libro.
Ma la storia non si limita sicuramente a questi due personaggi, tra loro domina Luna, l'altra figlia di Meg, contrapposta a Phoebe nelle scelte, nel carattere, nelle scelte. Mentre Phoebe risulta essere insicura, si sente poco dotata, è quella che sembra farsi trascinare dagli eventi...al contrario Luna è brava, talentuosa, decisa e sicura di sè (a tratti irritante...aggiungerei). Diverse nel carattere, fisicamente molto simili, sicuramente due sorelle che si amano. La descrizione del loro rapporto è la parte che ho apprezzato maggiormente!
La storia ha inizio con la partenza di Phoebe alla volta di New York, per raggiungere la sorella che ha deciso di abbandonare gli studi per realizzare il suo sogno, quello di calcare le scene musicali con la sua band, tentare la fortuna e magari ripetere le gesta dei suoi genitori...genitori che, in passato, erano parte di uno dei gruppi rock più in voga, gli Shelter. Con la nascita delle figlie però Meg prese la decisione di abbandonare il palcoscenico, mentre Kieran, il padre, ha continuato ad inseguire la sua passione...con la conseguente rottura con la famiglia.
Sono molti i personaggi che si avvicendano nella vita di Phoebe, tutti ben caratterizzati ed ognuno da un apporto alla storia...tutto ci porta a svelare i segreti di questa famiglia ed il segreto che Phoebe custodisce e di cui non è mai riuscita a parlare.
Come vi dicevo all'inizio è sicuramente un libro ben scritto, si legge tutto d'un fiato...personalmente ho trovato un po' noiose alcune parti descrittive, esageratamente descrittive (a mio gusto)...un altro piccolo difetto che mi fa abbassare di mezzo punto il voto è la parte musicale...mi spiego, vengono citati un sacco di gruppi musicali e di canzoni che, probabilmente per mia ignoranza, non conosco, ed il continuo citarli da parte dei protagonisti mi ha un po' spiazzata, rovinandomi in parte il piacere della lettura.
Riassumendo: un bel si allo stile della McNally, alla caratterizzazione dei personaggi, al rapporto tra sorelle, allo stile fresco e scorrevole. No alle troppe descrizioni ed alle continue citazioni di gruppi e canzoni senza spiegazioni per chi potrebbe non conoscere.
Nel complesso mi sento di consigliare il libro a chi ha voglia di affrontare una lettura leggera, ma che tratta in parte anche temi importanti, ricordandovi che comunque sarete in compagnia di uno Young, quindi alcune delle tematiche sono quelle che in genere accompagnano i libri di questa categoria.

mercoledì 8 marzo 2017

W... w... w... Wednesday #39

GOODMORNING READERS! 
Un altro mercoledì, caldo e soleggiato...un assaggio di primavera 🌷...e prima di andarmi a godere la giornata all'aperto vi lascio con il consueto...
Rubrica ideata da MizB di ShouldBeReading, partecipare è semplice, basta rispondere a queste 3 semplici domande:
What are you currently reading? Cosa stai leggendo?
What did you recently finish reading? Qual è il libro che hai appena finito?
What do you think you'll read next? Quale sarà la tua prossima lettura?
What are you currently reading? Cosa stai leggendo?
Ho iniziato entrambi i libri che vedete. Ma penso mi dedicherò principalmente a Marone, voglio terminarlo per domani sera, in modo da partecipare al Gruppo di Lettura di Laura.

What did you recently finish reading? Qual è il libro che hai appena finito?
Stupenda questa serie, ho adorato tutti i libri, ma questo è riuscito a superare i precedenti, più maturo...costruito con più consapevolezza e con diversi spunti di riflessione. 

What do you think you'll read next? Quale sarà la tua prossima lettura?
A seguire mi dedicherò a completare gli obiettivi della Challenge Un anno di Romance...partendo da questo, di cui ho letto pareri molto positivi.

lunedì 6 marzo 2017

My TBR: marzo 2017

BUON POMERIGGIO VIAGGIO-LETTORI :)
Marzo è già iniziato da qualche giorno...ed io (che amo farlo) non havevo ancora stilato la consueta TBR mensile...TBR che anche questo mese prevederà 10 libri, non sono mai riuscita a leggerne così tanti in un mese, ma chissà che prima o poi...
Ecco i libri che vorrei e dovrei leggere a marzo:
1. Le ragazze vogliono la luna - Janet McNally (e-book ricevuto in omaggio dalla CE in occasione del Blog Tour a cui sto partecipando)
2. Forse domani resto - Lorenzo Marone (per il  Gruppo di Lettura organizzato da Laura La Libridinosa su Facebook)
3. The protector - Jodi Ellen Malpas (per Un anno di Romance, Task 1: leggi un Romance suspense)
4. Un giorno - David Nicholls (per Un anno di Romance, Task 2: leggi un Romance da cui è stato tratto un film + sfida personale: 10 libri consigliati  dai miei 10 blog preferiti)
5. L'amore di Audrey - Alessia Esse (per Un anno di Romance, Bonus Task: Love&books)
6. Il bazar dei brutti sogni - Stephen King (per La sfida di lettura LPS: leggi una raccolta di racconti)
7. Solo l'amore - Francesca Lesnani (e-book ricevuto in omaggio dall'autrice in occasione del Blog Tour a cui sto partecipando)
8. La mia vita non proprio perfetta - Sophie Kinsella (e-book ricevuto in omaggio dalla CE)
9. Romantics - Leah Konan (e-book ricevuto in omaggio dalla CE)
10. Senza far rumore - Rosa Campanile (e-book ricevuto in omaggio dall'autrice)

venerdì 3 marzo 2017

Goodbye February... WELCOME MARCH! Monthly Recap

HELLO READERS!
Il mese di marzo è iniziato da qualche giorno e io sono in ritardo con il mio recap mensile, ma volevo finire di scrivere e pubblicare le recensioni di tutti i libri letti nel mese, cosa che, miracolosamente sono riuscita a fare!!! Pazzesco per me, finora sono in pari con le recensioni :)
Amo marzo...il mese della primavera, del mio compleanno...spero sarà un buon mese, spero sempre che il mio desiderio più grande si avveri, ma per ora ancora nulla...
Ma adesso vediamo il motivo per cui sono qui, raccontarvi com'è andato, dal punto di vista libresco, i mese appena trascorso...
Vi anticipo già che non sono riuscita a leggere 10 libri...ce la farò mai? Non lo so, ma continuerò a provarci, ogni mese fino alla fine dell'anno...chi la dura...
Dicevo, non ho letto 10 libri, ma 6...siamo ancora lontani dalla perfezione, rimango nella solita media, 6 libri a febbraio come 6 a gennaio! Sono state quasi tutte belle letture, solo un libro non mi è piaciuto e probabilmente è quello che mi ha rallentata, ma vediamo se sono riuscita a mantenere i propositi della TBR e quali sono le letture fatte :)
TBR FEBBRAIO
"Quando sarai più grande capirai" Virginie Grimaldi
"Tutte le donne di" Caterina Bonvicini
"Remember" Ashley Royer
"La favola di Thea" Alessia Esse
"Ti odio, anzi no ti amo!" Sally Thorne
"Parigi è sempre una buona idea" Nicholas Barreau
"La lettrice" Tracy Chee
"L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" Alice Basso
"Il desiderio di Violet" Alessia Esse
"Chi perde paga" Stephen King
Dei libri che mi ero prefissata ne ho letti 5, ho sostituito "Il desiderio di Violet" (novella della serie "Nel cupre di New York") con "Le notti di Seth", terzo romanzo della stessa serie, e poi basta, non sono riuscita a leggere altro.

LETTURE EFFETTUATE

E per finire ecco gli altri post pubblicati questo mese:
RUBRICHE SETTIMANALI
W... w... w... Wednesday #34 #35 #36 #37
5 cose che... #4

ALTRO

...e con questo è tutto...Com'è andato il vostro mese? Lettura migliore che vi è capitata?