sabato 25 febbraio 2017

Recensione "Parigi è sempre una buona idea" Nicholas Barreau


Parigi è sempre una buona idea
Nicholas Barreau
Editore Feltrinelli  Pagine 264
Parigi è sempre una buona idea, si sa. Innamorati o no, vale sempre la pena di fare una passeggiata per le vie della Ville Lumière. Lì, in rue du Dragon, ci si può imbattere in un piccolo negozio con una vecchia insegna di legno, un campanello d'argento démodé sulla porta e, dentro, mensole straripanti di carta da lettere e cartoline illustrate: la papeterie di Rosalie Laurent. Talentuosa illustratrice, Rosalie è famosa per i biglietti d'auguri personalizzati che realizza a mano. Ed è un'accanita sostenitrice dei rituali: il café crème la mattina, una fetta di torte au citron nelle giornate storte, un buon bicchiere di vino rosso dopo la chiusura della papeterie. I rituali aiutano a fare ordine nel caos della vita, ed è per questo che ogni anno, per il suo compleanno, Rosalie fa sempre la stessa cosa: sale i 704 gradini della Tour Eiffel fino al secondo piano e lancia in aria un biglietto su cui ha scritto un desiderio. Ma finora nessuno è mai stato esaudito. Tutto cambia il giorno in cui un anziano signore entra nella papeterie. Si tratta del famoso scrittore per bambini Max Marchais, che le chiede di illustrare il suo nuovo libro. Rosalie accetta e ben presto i due diventano amici, La tigre azzurra ottiene premi e riconoscimenti e si aggiudica il posto d'onore in vetrina. Quando, poco tempo dopo, un affascinante professore americano, attratto dal libro, entra in negozio, Rosalie pensa che il destino stia per farle un altro regalo. Ma prima ancora che si possa innamorare, ha un'amara sorpresa.


Era da tempo che mi ripromettevo di leggere un libro di Barreau, finalmente l'ho fatto e non potrei esserne più felice. In effetti quello che ho letto è quello che mi aspettavo, atmosfere parigine bohemien, personaggi carismatici nelle cui vite mi piacerebbe poter entrare...una storia dolce e romantica. 
Lo stile di Barreau è scorrevole, a tratti poetico, di legge che è un piacere!
I personaggi adorabili, Rosalie, la tipica parigina, se devessi immaginare una sarebbe proprio come lei.
La storia di snoda tra le strade di Parigi, con le sue magiche atmosfere...fatta di amicizia, negozietti caratteristici e personaggi caratteristici, romanticismo e un pizzico di mistero. Mi sono innamorata di Rosalie, della sua Paperie, della sua passione per le illustrazioni, del suo cagnolino, William Morris, del suo carattere solare...e ho trovato adorabile la sua abitudine, a fine giornata, di scrivere sul suo diario la cosa più brutta e la città più bella successe nella giornata, la trovo un'idea geniale, quasi da adottare...
Ammetto che tutto sommato è una storia un po' banale, il cosiddetto mistero che si cela dietro la pubblicazione del libro 'La tigre azzurra' è facilmente intuibile, anche quello che dovrebbe essere una sorta di colpo di scena non mi ha certo colta di sorpresa...e volendo andare a scavare, alcuni tratti del romanzo sono stati poco approfonditi, i rapporti tra Rosalie e sua madre, quello tra Robert e la fidanzata...
Nonostante tutto, nonostante alcuni difetti, ho trovato molto piacevole il libro, una lettura che mi ha conquistata e fatto passare qualche ora in piacevole compagnia e nella città più romantica d'Europa! Il mio primo approccio con Barreau è andato bene, di sicuro non ci si deve aspettare un romanzo impegnato, ma se si cerca una lettura leggera, romantica e piacevole...allora questo autore fa assolutamente per voi.

12 commenti:

  1. Mai letto nulla di Barreau! Ma mi piacerebbe iniziare qualcosa di suo :) Terrò in conto questo romanzo ^_^

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    1. Per me era la prima volta e sono stata contenta, certo devi voler leggere una storia d'amore leggera :)

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  2. Ciao! Ho letto anche io questo libro e sono d'accordo con te, ci sono alcuni difetti ma tutto sommato è una bella storia e mi sono piaciute molto le atmosfere *_*

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    1. Si, le atmosfere sono una delle cose più affascinanti di questo libro.

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  3. Ciao Vale
    non sono un'appassionata di scrittori francesi, più che altro perchè il caso mi porta sempre altrove ma devo dire che mi hai incuriosito

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    1. Anche per me leggere autori francesi è una rarità, ma sono stata contenta di averlo fatto!

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  4. Sembra una bella lettura per l'estate!

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  5. ciao, anche io vorrei leggere qualcosa di suo, è tanto che me lo ripeto

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    1. Ciao Chiara, io te lo consiglio...poi mi dirai ;)

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  6. Ciao, non ho mai letto nulla di questo autore, ma lo farò presto perché la tua recensioni mi ha davvero conquistata :)

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